Chi Siamo

L' Accademia del Ricercare è un’associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione del repertorio antico, nata con l’intento di recuperarne e di diffonderne la pratica e la cultura mediante l’utilizzo di copie di strumenti originali e il rispetto della prassi esecutiva dell’epoca. Il gruppo, nelle sue diverse formazioni ha effettuato più di 600 concerti esibendosi per le più importanti istituzioni musicali all’interno di festival nazionali ed internazionali di alto livello, riscuotendo, ovunque si sia proposta, ottimi consensi di pubblico e di critica.

L’attività esecutiva dell’Accademia del Ricercare si sviluppa in tre filoni principali che, per quanto indipendenti, risultano strettamente legati l’uno all’altro.

Il complesso medievale unisce a un gruppo di strumentisti un coro femminile (Stella Matutina) composto da otto cantanti specializzate nel gregoriano grazie a studi approfonditi insieme ad alcuni dei più autorevoli studiosi, primo tra tutti Fulvio Rampi, unanimemente riconosciuto tra i massimi esperti della vocalità sacra medievale. Nel corso degli anni, questa formazione ha riportato alla luce una serie di opere dimenticate da secoli, primo tra tutti lo Sponsus, un dramma liturgico del XII secolo basato sulla parabola delle Vergini savie e delle Vergini stolte, da noi eseguito in forma semi scenica più volte in Italia e all’estero ottenendo sempre lusinghieri consensi di pubblico e di critica.

Il complesso rinascimentale rappresenta sotto molti aspetti la colonna portante dell’Accademia del Ricercare, svolgendo un’intensa attività concertistica da oltre quindici anni. Il nucleo di questa formazione è composto da un gruppo strumentale formato da un consort di viole da gamba e da un consort di fiati comprendenti, oltre ai flauti a becco, strumenti quasi completamente dimenticati come i cromorni e le cornamuse rinascimentali, il tutto supportato da un ricco basso continuo formato da organo da camera o clavicembalo, violone, strumenti a pizzico come la tiorba, liuto, arciliuto e un’ampia gamma di strumenti a percussione. Questa precisazione serve a sottolineare la stupefacente varietà timbrica dell’ensemble rinascimentale, che con le sue sonorità suggestive riesce a ricreare con assoluta fedeltà il complesso universo musicale del Cinque-Seicento. Con questa formazione, l’Accademia del Ricercare ha realizzato la maggior parte dei suoi dischi (pubblicati per la maggior parte dall’etichetta milanese Stradivarius e apparsi sulle riviste specializzate CD Classics e Orfeo). Anche in questo caso la pratica esecutiva si è accompagnata a una rigorosa attività di riscoperta musicologica supportata da un accurato esame delle fonti originali, che hanno portato alla riproposta dopo secoli di oblio di alcune delle più belle pagine del Rinascimento italiano ed europeo, spaziando dai ritmi accattivanti delle danze pubblicate sulle principali edizioni a stampa del Cinquecento a opere di notevolissimo impegno come la straordinaria Missa de Carnaval di Franchinus Gaffurius, eseguita in importanti rassegne internazionali.

Pic

Il complesso barocco è stato costituito con l’intento di affrontare con l’adeguata consapevolezza storica e musicologica il grande repertorio settecentesco, da un lato valorizzando importanti inediti e dall’altro proponendo le opere più celebri e amate di compositori come Claudio Monteverdi, Alessandro Scarlatti, Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli e Joan Adolf Hasse. Il nucleo base di questa formazione è composto da due flauti, un violoncello, un clavicembalo e una tiorba, a cui possono aggiungersi – a seconda delle necessità – altri strumenti e cantanti. Pur dovendo confrontarsi in un ambito repertoriale molto conosciuto e frequentato da ensemble di grande prestigio, il complesso barocco dell’Accademia del Ricercare ha sviluppato una personalità artistica ben definita e un caratteristico stile esecutivo che traggono linfa dallo spiccato talento dei suoi membri e da una coesione sempre maggiore. Dopo avere inciso il disco “L’arte della trascrizione”, apparso allegato al mensile CD Classica e di prossima uscita nel catalogo dell’etichetta bolognese Tactus, l’ensemble barocco si esibisce spesso in applauditi concerti, molti dei quali abbinano le note dei compositori più famosi del XVII e XVIII secolo ai versi immortali di poeti come Lodovico Ariosto e Torquato Tasso, creando in questo modo una sorta di ‘ponte’ che consente di apprezzare arti diverse in passato strettamente legate tra loro.

L’Accademia del Ricercare ha inoltre realizzato undici registrazioni su CD (edite e distribuite sul mercato internazionale dalla Stradivarius, Tactus e Brilliant ) il cui successo è confermato dai notevoli volumi di vendita quanto dalle recensioni pubblicate sulle maggiori riviste del settore in Europa.
L’Accademia del Ricercare collabora permanentemente con i migliori musicisti europei specialisti nell’esecuzione della musica tardo-rinascimentale o barocca, i quali vantano individualmente curriculum di prestigio (Cappella Real de Catalunia, J. Savall, K. Boeke, A. Curtis, F. Brüggen, etc.)